giovedì 2 luglio 2015

NUOVA INCREDIBILE COPERTINA

Eveline Spark e il sigillo dell'eroe cambia copertina

Ebbene sì, il grafico Daniele Gasbarrini ha deciso, in accordo con l'autrice (me ;D), di modificare l'immagine per renderla più accattivante e viva. L'idea alla base della prima copertina (per capirci quella con lo sfondo marrone), voleva seguire in qualche modo il concept del booktrailer, che vede, come sappiamo bene, delle sagome nere (o bianche) muoversi su vari sfondi. Non desideravo dare al futuro lettore una chiara immagine dei personaggi, come autrice, ma prima di tutto come lettrice, penso che sia fondamentale dover lasciare al fruitore del romanzo la possibilità di immedesimarsi il più possibile con i protagonisti
La prima modifica (lo sfondo viola), è avvenuta per caso, volevamo provare a rendere la copertina maggiormente visibile agli occhi di un ricercatore ignaro. Si è pensato ai colori che possono colpire per un fantasy e tra varie prove, (e indagini di mercato) questo dualismo e sfumatura dal nero al viola ci è sembrato il più appropriato.
L'immagine alla base è quella dei due protagonisti spalla a spalla mentre combattono. Una tra le scene più belle del trailer.
Gli schizzi, che nella prima immagine non erano veramente visibili ora emergono donando più movimento e vigore alla scena.



Prima copertina
Seconda copertina

Ed infine si arriva all'ultima creazione. Quando guardavamo le prime due immagini, ciò che ci recriminavamo era la poca profondità. L'intenzionalità di restare sul sobrio, sul semplice ci è sempre sembrata la scelta più giusta e vincente sopratutto coerente con tutto lo stile del libro, che vuole essere fresco e immediato per il lettore. 
Ma tra le altre mille copertine fantasy in circolazione forse alla nostra mancava qualcosa.
E così via con le idee.
Un brainstorming che ci ha condotto a varie fotografie di una mano. 
Sia quella di Eveline mentre impugna il suo arco, sia quella di un eroe e del sigillo che sta per andare in frantumi.
La prima l'abbiamo scartata perché nei dettagli del primissimo piano non si capiva bene l'arma,
così ci siamo concentrati sul braccio (abbiamo utilizzato lo stesso attore che interpretava Zeus, Daniele Di Biagio). 
Lo sfondo ora è decisamente più ricco, quelle che paiono macchie di sangue si abbinano bene con l'atmosfera di questo eroe che sta per rompere il suo sigillo. Le crepe che si formano e i fasci luminosi rendono bene l'idea senza però scoprire troppo sulla trama.
E quindi ecco a voi l'ultima versione di Eveline Spark e il sigillo dell'eroe.
Spero vi piaccia!

Terza copertina




lunedì 18 maggio 2015

LA TUA BESTIA

Dannazione.
Lo sapevo. L’ho sempre saputo. Sin dalla prima volta che ti ho vista in quei corridoi.
Il vestito blu ti fasciava sinuoso, i capelli mossi a incorniciare il viso.
Bella. Ecco ciò che ho pensato. Senza volerlo. Senza saperlo.
Emanavi un profumo pazzesco.
Dannazione.
Mi mordo il labbro e cerco di scacciare quei pensieri che corrono così veloci.
Scuoto il capo. Non è da me lasciarmi andare. Devo cercare di restare più calmo possibile.
Di non pensare alle tue mani.
Al tuo sorriso.
Al tuo maledetto bacio.
Dannata te.
Arrossisco di colpo.
La tentazione è di coprirmi con i palmi il viso ormai vergognosamente scarlatto.
Ma che mi prende? Sono diventato un pappamolla. Un rammollito di prima categoria.
Inspiro profondamente socchiudendo gli occhi.
Mi passo la lingua sulle labbra. Cerco di ricordare quella sensazione di benessere.
La tua bocca premeva sulla mia. Non avevo mai notato quanto fosse carnosa.
Una morbidezza che dovrebbe essere bandita. Nel buio in cui ero prigioniero, nell’oblio in cui ero sprofondato, il ricordo di quel momento è rimasto indelebile.
Mi ripresi in fretta e ormai non potevo più fermare i miei istinti.
Forse per il sangue demoniaco. Forse sono semplicemente pazzo di te.
Non ho scusanti. Ho temuto di essere stato troppo audace con quel bacio. Ti strinsi il volto tra le mani mentre le nostre lingue danzavano con noi.
Temevo che mi respingessi. Eppure non fu così. Ricambiasti con ancora più passione.
Non ci importava di essere nel bel mezzo dell’inferno. Non ci importava che i nostri compagni ci stessero guardano.
 Se non fosse stato per quel dannato ossigeno, è probabile che staremmo ancora lì.
Ci staccammo solo per respirare. I nostri fiati corti e le fronti appoggiate l’una all’altra.
Il sorriso imbarazzato che vidi sul tuo volto è qualcosa che ancora mi tiene sveglio la notte.
Così dannatamente bella.
E così maledettamente mia.
Sei come una droga per me. Ti cerco e ti desidero. Divento pazzo se qualcuno ti sfiora.
Divento pazzo se non riesco a sfiorarti.
Eppure ci conosciamo da poco. Da niente. Eppure hai saputo del mio passato e sei rimasta al mio fianco.
Hai sempre creduto in me. Fin dall’inizio. Ancora prima che ci potessi credere io. Sei andata contro tutto e tutti per riportarmi indietro.
Il sigillo che mi hai imposto sa di te.
Blocco la corsa dei miei pensieri quando l’occhio cade sulle lancette dell’orologio.
È tardi.
Ci siamo dati un appuntamento. È un incontro clandestino il nostro. Non riesco ancora a credere di aver accettato la tua assurda proposta. Se dovessero beccarci saremmo di nuovo nei guai.
Ma la colpa è nuovamente tua. Non riesco a dirti di no seriamente. Alla fine sono nelle tue mani. Mi lascerei trascinare all’inferno se solo fossi tu a chiederlo.
È questo mio pensiero a rendermi così vulnerabile. So bene che hai un potere su me unico.
Sai fin troppo bene come usarlo.
Corro furtivamente per i lunghi corridoi della Strix. Il mio cammino è illuminato solo dalle lanterne fluttuanti ai lati. Un’atmosfera inquietante direi. Mi piace.
Devo cercare di far piano. Pianissimo. Sono le tre di notte. I cadetti dormono. Anche io dovrei a dir la verità.
Mi blocco di scatto. Rallento il battito. Il respiro impercettibile.
Ci sono le guardie. Girano per l’accademia anche a quest’ora. Per evitare attacchi. Per evitare incontri notturni.
Ecco.
Devo stare attento. Attento. Tyler non devi far alcun rumore. È questo ciò che mi ripeto.
Chiudo gli occhi. Il rumore di passi si allontana da me e io rilasso finalmente ogni muscolo.
Devo andare avanti. Lei dovrebbe essere già arrivata.
Quella mocciosa sarà già…
Sbuffo e ingoio una risata.
Eccola. La mocciosa di cui parlavo.
Davanti a me. Ti eri nascosta per via delle guardie.
Ti stai sollevando. Eri inginocchiata per non farti vedere.
È evidente che non sei abile nell’arte del passo furtivo e leggiadro.
Ci stai provando. Hai persino sollevato il cappuccio della felpa. Come se bastasse questo.
Scuoto la testa senza staccare lo sguardo da te. La inclino da un lato.
Mi godo la tua scenetta. Sei così buffa. Scruti i corridoi davanti a te. Ma è buio. Prendi la strada sbagliata.
Possibile che debba sempre proteggerti? Con uno scatto mi avvicino e ti cingo la piccola vita mentre con la mano sinistra ti sigillo la bocca.
Ti conosco fin troppo bene. So per certo che urleresti.
Ti irrigidisci solo un attimo quando volti lo sguardo terrorizzato verso il tuo aggressore.
Vedo la tua espressione cambiare e addolcirsi quando scopri di essere tra le mie braccia.
Ti libero un po’ controvoglia. Sono lento mentre lo faccio. Tenerti così mi fa sempre un certo effetto.
Mi regali un sorriso da monella mentre porti l’indice davanti alle labbra e mi prendi per mano.
Ti lascio fare come sempre.
Superiamo senza altri intoppi i corridoi degli alloggi e infine ci dirigiamo verso ovest. Lì, a detta tua, dovrebbe esserci una scala che porta alla terrazza.
A noi studenti non è consentito girare per la scuola se non ci sono lezioni. Alla fine sappiamo bene che se si entra in accademia è solo per una ragione.
Ma tu sei diversa. Spontanea e curiosa. Eveline.
Le indicazioni sono giuste. Troviamo un ingesso e iniziamo a salire. Saranno tipo un milione di gradini. Non esagero. Ma sei talmente entusiasta che li stiamo facendo quasi correndo.
“Dai pigrone!”. Fai sfottendomi.
“Non scherzare ragazzina!”. Rispondo a tono mentre accelero il passo e ti supero. Ora sono io a trascinare te. Scoppi a ridere e io mi sento in paradiso.
Arriviamo in pochi minuti davanti a un portone blindato.
Fermo la corsa e tu mi finisci diretta sulla schiena.
“Ehi…”. Fai scocciata.
“Siamo arrivati principessa…”. Dico sarcastico mentre ti indico l’intoppo.
Non posso distruggerla. Arriverebbero subito i guardiani. La nostra serata termina qui.
Faccio marcia indietro, ma tu non segui i miei gesti. Ti avvicini alla porta e in un attimo la apri.
Mi volto spiazzato dalla velocità con cui sei riuscita nell’impresa.
Tu ghigni soddisfatta mentre beffarda mi mostri un mazzo di chiavi.
“Andiamo signor Rawgun, ha un appuntamento con la figlia degli Spark…”. Ti vanti spocchiosa. Sei sempre adorabile anche in questi momenti.
Usciamo in terrazzo e veniamo travolti dalla luce accecante e magnifica di miliardi di stelle.
“Wow…”. Esclamo davvero stupito.
Non lo avrei mai detto. Da quassù sembra di essere davvero in cielo. Intorno solo il rumore dell’oceano.  Le chiome degli alberi del viale della Strix di notte splendono come arcobaleni terreni creando un riverbero fiabesco.
Mi volto con gli occhi meravigliati di un bimbo. Spero di vedere la stessa espressione su di te.
Invece no. Ti ritrovo seduta da una parte a fissarmi. La testa inclinata poggiata su una mano. Sorridi dolcemente.
“Non vedevo l’ora di vederti così felice Tyler…”.
Mi fai dolcemente mentre ti abbracci le gambe.
Ora non mi guardi più. Sei imbarazzata.
Io resto senza parole. Hai fatto tutto questo per me.
Non riesco a resistere un minuto di più. Mi avvicino a te. Tu ti incurvi infilando il viso tra le ginocchia.
“Guardami…”. Ti dico solo.
Tu scuoti il capo, come a dire no. Ripeto ancora la mia richiesta.
“Guardami…”. Soffio proprio accanto al tuo orecchio.
Questo pare destarti. Ti sollevi mostrandomi le gote rosse. Gli occhi brillano e la bocca è socchiusa.
“Ti prego promettimi una cosa…”. Inizio sfiorandoti con i polpastrelli la guancia destra.
 Accompagni lentamente il mio gesto.
“Non devi mostrare questo tuo lato a nessun altro, questa tua espressione la voglio solo per me”.
Egoista e bastardo lo so. Ma Evy sei solo mia.
Ti cingo il viso anche con l’altra mano.
Tu sorridi teneramente. Io avvicino le nostre fronti.
Faccio in modo che le punte dei nostri nasi si sfiorino.
Sto per baciarti. Ma prima…
“La tua risposta ragazzina?”.
Dico con il mio ghigno arrogante.
Voglio sapere di non essere l’unico a provare queste emozioni.
Tu allarghi ancora di più il tuo sorriso prima di sporgerti e baciarmi.
Resto per i primi secondi con gli occhi sbarrati. Poi li chiudo anche io ricambiando finalmente il bacio.
Il tuo sapore mi avvolge completamente. Ti assaggio. E lo faccio ancora. E ancora.
Ti sento veramente mia. Ti accarezzo piano la testa mentre ci separiamo di pochi centimetri.
“Sono stata abbastanza chiara signor Rawgun?”. Fai sarcastica chiamandomi per cognome.
Sto al tuo gioco. Adoro come giochi.
“A dire il vero non credo di aver compreso bene… sai che sono duro di comprendonio”. Sogghigno soddisfatto mentre ritrovo il contatto con le tue labbra.
Tu mi lasci fare. Sei mia prigioniera principessa.
Sono la tua bestia.

Ti amo Eveline.

ECCOCI DI NUOVO! 
QUESTO FINE SETTIMANA MI SONO DIVERTITA SCRIVENDO UNA FANFICTION SUL MIO LIBRO, EVELINE SPARK E IL SIGILLO DELL'EROE. 
(ATTENZIONE SPOILER LIBRO)
RACCONTO I SENTIMENTI DI TYLER DOPO IL BACIO CON EVELINE. è UNA PICCOLA FIC ROMANTICA E INTROSPETTIVA COME PIACCIONO A ME. 
SPERO POSSA PICARE ANCHE A VOI!
BUON INIZIO SETTIMANA A TUTTI!

sabato 7 marzo 2015

PRIMO INCONTRO TRA EVELINE E TYLER

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In questa sequenza intera del booktrailer il primo vero contatto di Eveline e Tyler.
L'ebook si può trovare in tutti gli store on line!
La loro storia d'amore non potrà che affascinarvi.
Eveline Spark e il sigillo dell'eroe.
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mercoledì 4 marzo 2015

LA LEGGENDA DEGLI DEI

In Eveline Spark e il sigillo dell'eroe, la magia si mescola con la realtà e la vita quotidiana.
Il male si scontra con il bene. 
Il bene vive per il male.
Ma questo dualismo nasce ancor prima.
La lotta tra gli opposti è un qualcosa che ha radici profonde nell'antichità.

Siamo in Grecia.
Siamo in un epoca in cui sofferenze e guerre si alternano lasciando l'uomo in balia della malvagità pura.
Sono gli ingredienti per una civiltà malata e oppressa dal risentimento.
Nascono creature demoniache. Sono uomini ma irriconoscibili nell'aspetto e nell'anima.
Sottomettono intere popolazioni.
La speranza sembra perduta.
Ma delle persone decidono di ribellarsi. 
Di non abbassare più la testa di fronte al nemico.
Nelle loro vene scorre un'energia unica. Sembra derivare proprio dalla terra.
Contrastano i demoni.
Riportano l'equilibrio.
La bilancia ritorna al suo stato originale.
Di questi uomini incredibili ne abbiamo sentito parlare molte volte.
Le loro gesta sono diventate miti e leggende.
Li conosciamo come Dei.
Eppure oggi i discendenti di questa stirpe nobile si riuniscono ancora.
Vengono forgiati nell'accademia Strix Mansion.
Gli Eroi.
Dovranno portare avanti l'eterna lotta tra bene e male.
Una responsabilità importante grava sulle spalle di questi giovani ragazzi.


 In queste sequenze di immagini, tratte dal booktrailer, vediamo proprio il padre degli Dei, Zeus. Uomo che decide di non sottomettersi più al male e di ribellarsi.
Richiama il suo potere.





In questa scena, vediamo l'incredibile attore Daniele Di Biagio, mentre recita davanti al green screan. 

sabato 28 febbraio 2015

IL MOMENTO DI EVELINE E TYLER

In Eveline Spark e il sigillo dell'eroe la magia si mescola perfettamente ai sentimenti dei protagonisti. 
La paura e il terrore sono sempre affiancati da un animo forte e gentile che cerca di porgere una mano e aiutare chi è in difficoltà.
I sentimenti dei due ragazzi li porteranno a non arrendersi mai e a dare il massimo per non lasciarsi abbattere da una situazione che sembra critica.
In questo spazio vi presento una scena importante e non esagero se dico la più significativa ai fini della storia.
Ho amato questo dualismo tanto da inserirlo nella copertina del libro


In questo momento Tyler decide di fidarsi ciecamente della sua amica, la supporta senza chiedere nulla, la sostiene. 
Eveline è in difficoltà, sa di non avere altra scelta che attaccare se vuole uscire viva da quell'inferno... eppure per lei non è così semplice.




Ricordo che il font relativo ai pensieri di Eveline è il corsivo, mentre quello di Tyler è stampato minuscolo. Buona lettura!






Una piccola foto (qualità scarsa scarsa pardon) del backstage del booktrailer di Eveline Spark e il sigillo dell'eroe. (Maria Grazia Oriente, Riccardo Conti)



QUALCHE FRAMMENTO DEL LIBRO


Oggi ci catapultiamo all'interno del libro. 
Capitolo 27.
Una tra le scene più belle ed emozionanti.
Eveline e Tyler durante una battaglia (di cui non vi dirò i particolari XD).
Lei ha in mano il suo arco, arma regalata dalla sua dolce amica Erin.
Sta affrontando un nemico che la terrorizza, ma la cosa che paralizza la nostra protagonista è proprio scagliare questa freccia. 
Uccidere. 
Non è mai facile.
Nelle foto che ho allegato potete leggere una piccolissima parte di questo conflitto interiore
Tyler per conto suo cerca di difenderla.
Ricordo che in Eveline Spark e il sigillo dell'eroe si analizzano due punti di vista, lei (font corsivo) e lui
Ovviamente sono stralci del libro, quindi troverete delle frasi a metà nella prima e nell'ultima immagine.
Se siete curiosi di sapere cosa accadrà, ricordo che potete trovate l'ebook su ogni store on line.



 Perdonate la qualità dell'immagine. Ho voluto mostrare anche il dietro le quinte della realizzazione del booktrailer. Sul blog potete trovare anche il video del backstage, con tante scene inedite e divertenti.


venerdì 27 febbraio 2015

I PERSONAGGI: TUTTO (O QUASI) SU VALY

L'esperienza alla Strix Mansion si fa sempre più pesante per Eveline quando incontra, anzi per meglio dire, si scontra con Valy e le sue due amiche.
Lei, figlia dei fondatori dell'accademia, viene vista come una raccomandata da alcuni cadetti della scuola. 
Tra tutti è proprio questa ragazza burbera e spaccona a "darle il benvenuto".
Utilizza la sua magia per metterla alla prova ma il coraggio mostrato da Eveline fa ricredere la maga del vento che decide di accettarla, diventando amiche.

Il trio di donne presenti nel romanzo abbracciano tre diverse personalità ben distinte tra loro eppure complementari.
Oltre alla timida e delicata Erin, abbiamo la nostra protagonista Eveline, chiassosa ed estroversa e infine Valy, ventenne ribelle e trasgressiva.

A differenza di Den, lei non rappresenta minimamente lo stereotipo classico dell'eroe.
La divisa dell'accademia è stata completamente stravolta. La camicia sbottonata e allacciata in vita. La gonnellina a pieghe tagliata dalla stessa ragazza. Calze a rete strappate e anfibi. 
Un carrè nero che lascia intravedere i numerosi piercing sul viso.
Un trucco pesante e uno sguardo sempre arrabbiato.
La magia che usa è molto potente ma allo stesso tempo delicata e soave, in contrapposizione con la sua fisionomia, l'aria, il vento. 


Nel disegno, realizzato come ricordo da Daniele Gasbarrini, possiamo osservare l'idea di partenza sulla bella Valy.


Nel booktrailer è Rita Fanti a interpretare la potente Valy. In questa scena la vediamo creare un tornado durante una battaglia.